non replicare

17 settembre 2006

and i dremt me sinkin'over




sogno di stanotte.

stavo aspettando T per fare colazione insieme, cosa d'altri tempi.
l'atmosfera sembrava molto di classe, giardino fori da un bar, camerieretti impettitini biancotti servili un po'.
io vestita da contadina olandesina. rosso.

arriva dal prato ma era molto diverso.
molto più esile fisico efebico androgino angelico femmineo. un vestitino velato rosa antico fino alle ginocchia e i capelli quattro spanne più lunghi risplendenti e sottilissimi che gli arrivavano sotto i gomiti.
era bellissimo come una donna bellissima.

si stende sul prato ma dovesi appogia la terra cala come in una tomba scavata.

***

stavamo litigando in unadi quelle stradine ricoperte di calce nei paesetti della grecia.
davanti a una finetra.
lui si stanca e cala giù fino a un fiume, io mi fermo su un argine e lui prosegue attraversando un ponte fino ad arrivare dall'altra parte. si butta in acqua e nuota e vola fino a me. ci troviamo ognuno d un lato del muretto. era un po' come essere al balcone ed era un po' come se lui si fosse arrampicato fino a me.

in quel momento arriva G, era arrabbiata con me.
T per farla calmare si alza in volo con lei.
la teneva delicatamente per non farla cadere.

***

eravamo su un pavimento di piastrelle, io avevo scelto un coniglio nero.
mi diceva che se volevo poteva far diventare anche me un coniglio.

15 settembre 2006

comparison


oggi sono andata a prendere un caffè con L.l'altro.
non so perchè questa cosa mi fa sentire male.

stasera ho scritto un nuovo testo per una nuova canzone di L.vero.

ma è dedicata a T.

eccola.


plastic spasm

sterile barren transmission
escaping is abated
believe me, i'd rather
talk less than you

don't mind if they feed you
your cage is well exposed to light
i'm changing the water
i'm either not your owner

collect friends and lovers
you charm them all like snakes
or trick them like dumb kids
remarks will make no laugh

primordial keeps us near
no missing during distance
no pleasure in contact
oblivion, withno-dreams-sleep

tonight, tonight, we're close, we're bright
i'd rather you were kept locked out
it's even worse, heavy, lowered
hope you'll reckon you deserved all

so when you'l seek solace in me
hope won't find solace in me

you shelter in that
i die in comparison
you deserve all that
won't find solace

i'm chosen, i'm chosen
i'm comfortably chosen


spasmo plastico

sterile trasmissione
ogni evasione è rintuzzata
credimi preferirei
parlare meno di te.

non importa se ti nutrono
se la tua gabbia è ben esposta alla luce
io sto cambiando l'acqua
non sono neanche la tua padrona

raccogli amiche e amanti
le incanti come serpi
fai loro trucchi come a bambini scemi
battute che non fanno ridere

i primordi ci tengono insieme
nessuna mancanza in caso di distanza
nessun piacere nel contatto
oblio, SONNO-SENZA-SOGNI (sono senza sogni)

questa notte siamo vicini e brilliamo
avrei preferito rimanessi chiuso fuori
sei perfino peggiore
pesante e degradato
spero che sarai daccordo, hai meritato tutto

così quando lo cercherai
spero che non troverai conforto in me.

ti rifugi in questo
io muoio nel confronto
hai meritato tutto
non troverai conforto

sono stata scelta
comodamente scelta.

11 settembre 2006

dove posso | se non addosso



il momento più bello che ricordo riguardo T è stato quando abbiamo fatto l'incidente.

nel bagno dell'ospedale impauriti ci pulivamo dal sangue
ancora doloranti.

quando ti fa male qualcosa i movimenti sebbene più contenuti e sforzati e contratti si caricano di un'enfasi e di una spettacolarità fuori dal comune.
le mani sono più affusolate
il corpo più pieno e scolpito
ed ogni gesto intacca lo sguardo come a scatti.

prima che mi chiamassero per mettermi i punti in quel bagno ci siamo baciati e mi ha fatto male e gli ho fatto male.
io ero contenta di dividere quel dolore con lui, ed ero contenta di essermi fatta molto più male perchè pensavo che lui in più avrebbe sopportato il dolore derivante dal fatto
che alla fine
era colpa sua.

effettivamente non so se questo se lo sia mai riconosciuto.

09 settembre 2006

evidence: i'm sick of it


T e G sono alla notte bianca.

stamattina ho preso un caffè con S. credo che il caffè fosse una scusa.
diciamo che sono andata a rubare le pannocchie con lui.
forse anche le pannocchie sono una scusa.

stasera suonava L, il mio tastierista. io non sono andata a sentirlo.

scusami.

capisco bene che i miei sbalzi di umore non possono essere messi a giustificazione di tutte le mie mancanze.

04 settembre 2006

worse than war


guarda che se mi lasci non mi ammazzo
non vado in guerra

prendo 500 euro e vado a farmi scopare dal mio corrispondente svizzero.

intermezzo


questo posto nasce per poter lucrare su una cosa che mi procurerà una sofferenza non indifferente. in questo modo io non solo potrò accettarla e rassegnarmi ma sarò tentata di fare pressioni per perseguirla.

if you heat it it hurts_more than before


G parla di T:

(devi riconoscere che adesso sei passata in secondo piano per T
prima eri al primo
perchè al secondo c'erano i suoi animali
e lui era il capo degli animali
adesso
gli animali si sono evoluti anche se di poco e per lui non sono passati al primo piano
sono passati a governare
e lui è diventato l'animale dei negri
e tu sei al secondo piano)

fammi il piacere inverso


segui i miei consigli

(segui i miei conigli)

che vigliacco.

ai primordi



prima di parlarvi della fine della storia vi parlerò dell'atmosfera in cui si è degradata.
la mia guida spirituale ha 57 anni.
e disse:

(lui -A- cerca di convincerti che hai bisogno di lui, non di altri (T e G) ma non è in gradodi farlo in modo semplice, da amico. deve smaltire odio e risentimento, anche se sa di averti fatto cose brutte.)

la persona di cui parla la mia guida non è il protagonista della storia perchè è T.

fine dei primordi

03 settembre 2006

anticipation


io son sempre stata contraria ai blog.
in realtà non c'è niente da raccontare.

questo spazio nasce però per raccontare una storia, o meglio la sua fine.

nei prossimi giorni vi racconterò come andrà a finire una storia che non avrebbe dovuto cominciare ma che purtroppo concludendosi non porta lo stesso soluzioni.

non voglio più niente di interattivo
voglio tacere star ferma e guardare
voglio ricevere

e non replicare