non replicare

17 settembre 2006

and i dremt me sinkin'over




sogno di stanotte.

stavo aspettando T per fare colazione insieme, cosa d'altri tempi.
l'atmosfera sembrava molto di classe, giardino fori da un bar, camerieretti impettitini biancotti servili un po'.
io vestita da contadina olandesina. rosso.

arriva dal prato ma era molto diverso.
molto più esile fisico efebico androgino angelico femmineo. un vestitino velato rosa antico fino alle ginocchia e i capelli quattro spanne più lunghi risplendenti e sottilissimi che gli arrivavano sotto i gomiti.
era bellissimo come una donna bellissima.

si stende sul prato ma dovesi appogia la terra cala come in una tomba scavata.

***

stavamo litigando in unadi quelle stradine ricoperte di calce nei paesetti della grecia.
davanti a una finetra.
lui si stanca e cala giù fino a un fiume, io mi fermo su un argine e lui prosegue attraversando un ponte fino ad arrivare dall'altra parte. si butta in acqua e nuota e vola fino a me. ci troviamo ognuno d un lato del muretto. era un po' come essere al balcone ed era un po' come se lui si fosse arrampicato fino a me.

in quel momento arriva G, era arrabbiata con me.
T per farla calmare si alza in volo con lei.
la teneva delicatamente per non farla cadere.

***

eravamo su un pavimento di piastrelle, io avevo scelto un coniglio nero.
mi diceva che se volevo poteva far diventare anche me un coniglio.